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Mostra de Chirico a Palazzo Reale di Milano
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Mostra de Chirico Milano

MILANO | 25.09.19 - 19.01.20

biglietti di ingresso

Giorgio de Chirico

Giorgio de Chirico (Volos, 1888 – Roma, 1978) cresce in Grecia, si forma nella Monaco di Baviera della Secessione, matura nella Parigi delle avanguardie dove elabora il tema della malinconia e delle prime piazze d'Italia: veri corto circuiti visivi che anticipano le avanguardie e il Surrealismo.

Giorgio de Chirico
© Giorgio de Chirico by SIAE 2019

Rientrato in Italia allo scoppio della guerra, nel 1915 si stabilisce a Ferrara insieme al fratello, Alberto Savinio, dove vivono al contempo anche Filippo de Pisis e Carlo Carrà e dove matura la complessa fase degli interni ferraresi e delle muse inquietanti: una pittura dal carattere originalmente figurativo ma in cui ogni soggetto diviene visione e s’ammanta d’una valenza onirica e misteriosa. Dal 1918 è tra Roma, Firenze e Milano mantenendo però vivi i propri contatti internazionali e, dal 1924, torna a stabilirsi a Parigi.

In questi anni il suo immaginario provocatorio e radicale lo colloca già tra i protagonisti della pittura internazionale. La fruttuosa esperienza newyorchese (1935–37) è marcata da una mostra personale alla Pierre Matisse Gallery (1935), da 8 capolavori metafisici scelti da Alfred Barr per la mostra Fantastic Art, Dada, Surrealism (Moma, 1936–37), dall’impresa decorativa per la Decorators Pictures Gallery – accanto a Picasso e Matisse – sino alla copertina di Vogue del 1938.

Nello stesso anno rientra in Italia, e dopo un ulteriore soggiorno parigino, nel 1944 l’artista si trasferisce definitivamente a Roma, nel magnifico appartamento di Piazza di Spagna.

Giorgio de Chirico
© Giorgio de Chirico by SIAE 2019

Rinnovando le invenzioni metafisiche, de Chirico sviluppa una nuova sontuosa qualità di pittura che investe ogni soggetto e che proietta nell’attualità la ricchezza tecnica e inventiva della pittura che egli, provocatoriamente, chiama dei “maestri antichi”. Con una capacità che trascina l’irruenza barocca e un immaginario totalmente fantastico fatto di cavalieri, paesaggi e traboccanti nature morte o vite silenti, come preferiva chiamarle, la pittura di de Chirico entra in pieno contrasto con la contemporaneità di questo secondo dopoguerra, confermandolo ancora una volta, contro ogni paradosso, uno dei maestri di quella metà del ventesimo secolo.

Convinto che la strada intrapresa sia l’unica plausibile, dal 1948 innesca una polemica contro la Biennale di Venezia, paladina a suo dire di una corrente modernista, e allestisce una serie di “contro Biennali” negli spazi della Bucintoro, a pochi passi da piazza San Marco.

Idolatrato quanto criticato, de Chirico, senza arrestare il flusso della sua pittura, inventa paesaggi incantati, autoritratti irriverenti o in costume che anticipano i temi odierni della performance, fino ad arrogarsi il diritto, che da decenni va esercitando, di reinventare il mondo della sua Metafisica di inizio secolo. Nuove invenzioni fantastiche come il sole sul cavalletto, i cavalieri d’ombra e i trovatori stanchi uniscono fatalmente negli ultimi anni, della sua sempre vitalistica carriera, le stanze metafisiche, i manichini inquietanti e la visione unica di questo viaggiatore del tempo e delle immagini.

Giorgio de Chirico si spegne a Roma nel novembre del 1978.

Mostra "de Chirico"

Palazzo Reale, Milano

     

Piazza del Duomo, 12, 10122 Milano MI
Dal 25 settembre 2019 al 19 gennaio 2020
Prenotazioni VivaTicket: +39.02.92897740

Lun: 14:30 - 19:30
Mar, Mer, Ven e Dom: 09:30 – 19.30
Gio e Sab: 09:30 – 22.30

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Mostra de Chirico
Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12 - 20122 Milano
Dal 25/09/2019 al 19/01/2020.

Tutte le immagini presenti nel sito, sono © Giorgio de Chirico by SIAE 2019

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